Il Grand Hotel Plaza, ospitato da quasi un secolo e mezzo nell’antico Palazzo Lozzano di Via del Corso costruito da Antonio Sarti intorno al 1834, è uno degli alberghi più prestigiosi ed antichi di Roma. Probabilmente inaugurato nel 1865, sin dalla data della sua fondazione quest’albergo è stato il vero punto d’incontro di viaggiatori, nobili, ambasciatori, artisti, dignitari politici e regnanti in visita a Roma.
Ben presto i saloni e le stanze dell’hotel iniziarono a sostituirsi alle case dei nobili patrizi come luogo d’incontro, intrighi e congiure di Palazzo. Gia nel 1866 Sua Maestà Imperiale Carlotta del Messico decise di ricevere nei nostri saloni la visita di Papa Pio IX. Successivamente, nel 1871, in pieno fervore politico per la recente riunificazione di Roma al Regno d’Italia, i Principi di Piemonte, Umberto e Margherita, assistettero alla processione del carnevale cittadino dai balconi del Grand Hotel Plaza.
Le prime modifiche dell’Hotel avvennero nel 1901-903 e riguardarono
la facciata principale dell’edificio ed i tre piani superiori.
A questi lavori seguirono quelli degli anni 20 ispirati allo Stile
Liberty dell’epoca e alla rappresentazione dell’albergo
come luogo d’incontro e di scambio culturale, in un periodo
in cui la stessa città di Roma era vista come la patria della
classicità, della cultura e delle arti. E’ proprio
in questi anni che si decise di abbandonare il nome di “Roma”
per assumere quello più internazionale di “Plaza”.
Questa fase è ben rappresentata dall’affresco del soffitto
dell’ingresso, raffigurante un Mercurio in volo,
visto appunto come simbolo della terra che ospita il viaggiatore,
o anche come riferimento al “viaggio” e alle vie del
commercio.
In questo clima culturalmente stimolante molti artisti decisero
di trascorrere alcuni periodi della loro vita presso il Grand Hotel
Plaza. Primo fra tutti il compositore Pietro Mascagni,
che per oltre 20 anni dimorò in una delle nostre suite, dove,
nel 1933, compose una delle sue opere maggiori: “Nerone”.
Tra le presenze politiche più significative si ricordano
ancora le figure di Don Juan di Borbone Conte di Barcellona, padre dell'attuale Re di Spagna, del Generale de Gaulle e di Henry
Kissinger, nonché il ricordo degli incontri preliminari
per l’istituzione del Mercato Unico Europeo, che si tennero
nel nostro Salone delle Feste nel 1957.




